piccolo sfogo a mezza sera

E’ che lei non mi capisce. Sono tesa, perchè domani ho un esame e per me è importante. Ma lei non capisce e continua ad assillarmi con quella voce che non riesco più a sentire. E io lo so che sta male. Ma ci sto male pure io, ma che colpa ne ho se così stanno le cose e così devono andare? Non riesce ad essere obiettiva, a capire come comportarsi, perchè altro modo non c’è. Non riesce ad accettare di non poter far nulla. Forse, si sente ancora peggio di come mi sento io. Sicuramente si sente ancora peggio di come mi sento io.  E io che posso fare? Riesco solo ad urlare tutta la mia rabbia. E nemmeno ci riesco. Mi rintano qui su queste pagine ma neanche è giusto, credo, affidare al web questi pensieri così privati. E non ho voglia di sentire nessuno. Non voglio sentirmi dire che sbaglio, che sono scostumata, che sono ingrata. Non voglio sentirmi dire che voglio solo dimostrare a me stessa…come mi ha detto lei poco fa. Non voglio ascoltare consigli non richiesti e non voglio ricevere sguardi di compatimento o di rimprovero.

Vorrei solo vedere come sarà. Vorrei sapere ora come sarà la mia vita. Ho troppa premura per poter aspettare tutto il tempo di viverla. Ho troppa paura di essere delusa da quello che mi accadrà che cerco di tutelarmi pensando al peggio. E penso al frigo vuoto e al silenzio della sera. E sogno tutt’altro. Ma…

Dice che non so chiedere, che dovrei farlo, ma io non voglio chiedere. Io non posso chiedere. Perchè non voglio essere un peso, un disturbo. Perchè non voglio ricevere un rifiuto.

Voglio solo essere libera. Voglio solo un futuro che mi garantisca libertà di movimento. Libertà d’azione. Autonomia. Questo cercherò nelle strade di Parigi, sentendomi libera di essere confusa.

"Io so che non è facile riuscire a proiettarsi nel futuro, immaginare come sarà la vita andando avanti; le scelte che farò saranno sempre più importanti, i dubbi che ho, che oggi sono ancora tanti. E’ necessario che io sia coerente con me stesso per dare il peso giusto e un senso a tutto il resto ed è importante che non faccia cose in cui non credo per non confondermi e dover tornare indietro….Oggi è un nuovo giorno e se vorrò potrò passarlo meglio guardando verso il sole cercando il tuo sorriso al mio risveglio non so cosa farò non mi farò troppe domande so solo che vivrò e questo forse è più importante…." (E’ necessario, Tiromancino)

Vorrei solo un abbraccio in cui rifugiarmi, ora. E sentire che oltre il limite non sono sola.

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4 Pensieri su &Idquo;piccolo sfogo a mezza sera

  1. allevote chiedere vuol dire dimostrare la propria umiltà.
    Essere umili è impotante, si arriva comunque a raggiungere la propria libertà, ma senza rimpiati, e non ci sarà bisogno di essere confusi, sarai libera con la consapevolezza che qualcuno ha contribuito alla tua situazione, e che nel momento del bisogno farai lo stesso, sentendoti meglio.
    sono molto bravi i tiromacino,parlo anche di loro nel mio blog, vienimi a trovare
    ciau

  2. Non è di umiltà che si tratta…davver..non in questo caso. E’ che vorresti fosse tutto semplice. Hai in mente la tua idea di semplicità. Ma la realtà. Quella è diversa.

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