Ho acceso il pc e collegato le casse. Ascolto un po’ di musica, lascio sfogo ai pensieri che il vento mi ha portato e lasciato con me.

 

Scappa via scappa via che cosa mai sarà…scappa via scappa via, non tornerà…

 

Voglia di cioccolata, voglia di casa. Stanca della metropoli, faccio fatica, oggi.

E’ ancora giorno. Forse dovrei prendere la mia fotocamera e andarmene in giro a guardare il mondo. Ancora stanca. La tentazione è una gauffre in Saint Michel. Forse aspetto un sms, una risposta. Vorrei essere guardata dentro, in questo momento, e so che non è difficile. Alcun tessuto è capace di coprire quel che sono.

Ma le risposte non arrivano mai via sms. E, dice bene chi mi dice dal cuore del Vulture, quando ci sono delle risposte, è bene tenersele per sé. Comincia a piovere.

 

Ogni giorno ad ogni ora c’è la nuova realtà…

 

Studiare, so che non appena comincerò, passerà tutto il pomeriggio: quello che sto facendo mi piace, e,ora, non mi fa pensare.

 

Triste annoiata e asciutta sarei la tua Venere storpia…

 

Più che altro, in questi giorni penso al ritorno. Cerco di catturare Parigi negli occhi, pensando che non la rivedrò più. Non come ora, almeno. Cerco di catturare attimi la cui bellezza, intrinsecamente caduca, mi rende infinitamente triste. E non riesco a scacciare questo sentimento venuto davvero col vento. O, forse, venuto da ben più lontano e da ben più lungo tempo.

 

Piove. Gocce sulla finestra. Accendo il radiatore, c’è un po’ freddo.

La cioccolata sulla piastra. Che io sia grassa, oggi, je m’en fou (si sciverà così?boh). Tanto, pare che agli uomini vada bene così. E in fondo, je m’en fou anche di questo…

 

Oggi sono io, oggi come sempre, d’altronde. Ho voglia di me, di respirare, di sentirmi. Di amarmi un po’. Di pensare. A questo viaggio, a questa parentesi.

Nel lavabo, la tazza del caffè di due giorni fa. Le posate nuove per prendere l’insalata. Colore.

 

Il vapore che sale dalla cioccolata mi appanna gli occhiali. Il profumo mi rallegra. Il latte è evaporato, e il Nesquik è diventato scuro. Densità perfetta, un po’ di zucchero.

Avevo dimenticato che la vita è semplice, e che è proprio questo che ho scoperto venendo qui. E che la casa che mi manca è dentro di me. Non così lontano.

 

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