Il buon anno si vede dal primo post. Sarà un anno lungo o_O

Giù stanno già pranzando. Ho la sensazione che sia il primo pranzo del primo dell’anno che mi perdo. C’ho fame, ma non ho alcuna voglia di alzarmi e di andare a tavola. Mi sono svegliata male, ma m’è pure andata bene, ‘che quando sono tornata avevo la sensazione di essere l’uomo senza sonno – 24 ore senza un caffè senza battere ciglio continuando a cucinare-lavare-preparare e nonostante questo, avere la gola secca e tremare come una foglia in qualche momento manco mi fossi fatta un’endovena di caffeina. Tant’è. Ho dormito quel che basta e poi ho pensato. Ho pensato che ho voglia di un buon proposito per questo nuovo anno, ed è self-control. Forse potrei investire la borsa dell’ardsu per l’erasmus che mi è arrivata qualche giorno fa – e mamma e papà carini non rivogliono i soldi – per cominciare qualche terapia. Forse, potrei investire la borsa dell’ardsu per comprarmi tante tisane – eliminando il tiglio, due sere e m’è bastato per capire che mi fa effetto-turbatore del sonno. E imparare così il self-control. Forse potrei cominciare a cancellare e riscrivere il messaggio di benvenuto sul cellulare, perchè tanto è come se non lo leggessi, e vivo complicata, e invece no, è tutto semplice. Forse potrei cominciare ad ascoltare quello che dico oppure dire quello che penso, invece di essere sempre su due livelli – e uno manco rendermene conto – . Forse potrei cominciare dagli esercizi di matematica, che sono 74 da fare e cacchio dopo le vacanze mi chiamerà alla lavagna e allora ecco forse quello che dovrei fare, giocarmela. Andare alla lavagna e fregarmene di non saper scrivere dritto e di avere dei dubbi su come si risolvono i limiti con de l’hopital (e cacchio non c’ho nemmeno l’accento circonflesso qua, ma si sappia che ci va sulla o e ci va perchè significa che prima c’era la s – come in italiano – e poi è caduta, ma io lo so, ed ecco da dove cominciare, cominciare a dire quello che so fare e che lo so fare bene ed il francese si, lo parlo, e lo parlo bene, pure se ogni tanto per vergogna mi perdo), perchè senza de l’hopital posso vivere, ma il prof lo sa che invece andare alla lavagna mi farà vivere molto meglio un giorno. Forse potrei cominciare a prendermi le mie responsabilità e ne parlavo l’altro giorno con mio cugino, io non me le prendo mai, e do’ sempre le colpe agli altri e un pò mi piango addosso, e invece no, devo sorridere di più, e poi il sorriso mi dicono che è bello, ma poi devo sorridere davvero e che palle ‘sto post. E pensare che oggi forse c’avevo pure un nuovo lettore – e salutiamolo, magari legge davvero e ci teneva mentre diceva che voleva il saluto la gente è matta e non si sa mai – e così l’ho turbato, ma se mi legge volevo dirgli ammazza come balla, mica me l’aspettavo, sembra tutto timidino.
Vabbè l’anno è cominciato. Vediamo di recuperare dal pranzo. M’avranno lasciato qualcosa? Io vado, e il buon proposito è questo: Lu’, continua a camminare, la strada è spianata, e le carte ci sono. Recupera quello che hai da recuperare. si tratti di fiducia, si tratti di teoremi, si tratti di linea, si tratti di film. Lu’, non stancarti, e dormi quel che basta, tanto lo sai che non sei l’uomo senza sonno, al massimo solo la donna bionica. Lu’, di quella tristezza che hai dentro, ridici su, perchè tanto lo sai che è con quella che poi vedi tutto il resto e quel resto è vita. Lu’ continua ad essere stellakeride(splinderpuntocom, il primo amore non si scorda mai), di questo spazio tuo pieno di te, di quello che gli altri pensano, di quello che gli altri credono, di quello che gli altri vedono, che problema c’è. Si’, Lu’, sii esibizionista come hai voglia di essere. Perchè non sei timida, diventi solo rossa. E le verità di una notte così lunga non possono che essere grandi verità (o_O grazie a chi c’era ieri sera).


Secondo buon proposito: sistemare i fonts e curare la prolissità. Ci sarà una terapia?

Annunci

4 Pensieri su &Idquo;Il buon anno si vede dal primo post. Sarà un anno lungo o_O

  1. Ricambio il saluto quando oramai sono lontano da Potenza. E’ per la nostalgia di tutto quello che ho lasciato che ho cercato il tuo blog e…sorpresa:parla un pò anche di me!
    Io timidino? Mai fidarsi delle apparenze. Come diceva una mia piccola amica dalle orecchie troppo lunghe:”l’essenziale è invisibile agli occhi”.
    Ciao stellakeridecongliocchi! A presto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...