La pioggia incessante rende ancora più grigie e grevi queste giornate senza fine. Mi sento molto stanca, e mi pesa molto abituarmi ad un nuovo ritmo delle giornate. E' un ritmo senza regole, perché da sola mi dimentico di me stessa e tendo a super-lavorare, ricordandomi che devo pranzare alle tre del pomeriggio. 

Mentre continuo a fare, tuttavia, la mia mente vaga, cercando di trovare il senso a questi giorni così, sospesi, perché possano servire poi, quando più concretamente sentirò il futuro diventare presente. Oggi, invece, percepisco solo il tempo scorrere e sfuggirmi. 

Leggo, e scopro che ho voglia di credere nel futuro, di riuscire ad inventarmi quello che in questo momento non vedo garantito. 

Viaggio, e conosco persone che ad ottant'anni hanno ancora voglia di imparare, e mi chiedono di mostrare come si scrive un sms. 

Mi viene chiesto cosa ho fatto in questi due anni, e non so rispondere, forse per nervosismo, vero, forse perchè davvero non lo so. Mi sembra di non riuscire più a trattenere tutto, non riesco ad essere una spugna. Dimentico quello che leggo e non reggo nemmeno tanto l'alcool. 

Mi mancano le amiche che in questi anni non ho saputo coltivare, non mi mancano le telefonate infinite che dovrei sostenere se le avessi coltivate. 

Con frequenza crescente ho bisogno di immergermi in un bagno caldo. Spengo le luci ed accendo le candele. Mi manca la musica, non riesco a gestire la mia libreria e non ho mai con me quello che vorrei sentire. 

Offro dolciumi per colmare una mancanza di dolcezza che non so esprimere, ma che è dentro, in fondo in fondo.
Guardo Laica ed ancora non trovo l'equilibrio giusto con lei, difficile perdonarsi, difficile lasciarsi andare.

Rinuncio all'olio, cedo al cioccolato. Scelgo il thé, crollo sotto il piumino, e mi godo i miei calzettoni di lana infeltrita.
Continuo a percorrere chilometri con le mie camper, che guidano i miei passi meglio di me. 
Imparo ad asciugare lo spazzolino, che gesto assurdo, come un gesto d'amore. 
Sono stanca, ed ho paura. Non così stanca, però. So che in qualche modo si farà. 

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3 Pensieri su &Idquo;

  1. lasciati andare con gli occhi chiusi. Sarà così più semplice attraversare il grigio delle giornate e scoprire che si possono vedere i colori, ascoltare le voci e incrociare dolcezza.

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