Come un pendolo

Partenza. Ma in realtà è un ritorno. Così mi si affollano le idee in testa. Confusione, come tra i bagagli.

Il ritorno a casa, nella città che ho scelto e mi ha accolto, nella città del lavoro, dei semafori, degli aperitivi, dei grandi negozi in cui perdersi e delle mostre in cui incantarsi.

La partenza dalla città che ho lasciato, dalla terra sofferta a cui sento di appartenere ma da cui mi sento soffocare.

Il ritorno a casa, quella per cui pago un mutuo e di cui ho scelto il colore delle pareti, il tessuto del divano e la disposizione dei mobili, il ritorno tra le mie cose, nel mio rifugio, il posto in cui sono a mio completo agio.

La partenza da casa, quella in cui sono  cresciuta, quella che hanno costruito i miei, condividendo con me la fatica e la gioia di vederla pian piano crescere insieme a me, quella in cui mi addormento con i suoni della campagna e mi sveglio con la luce naturale. La tana in cui ho sempre trovato rifugio, ma in cui non sono più a mio completo agio.

I posti da cui provengo sono l’essenza di me ma non riesco più a fare che siano i miei posti. Rappresentano tutto ciò che è, così com’è, senza altra possibilità. Non contemplano il cambiamento ma solo una stanca rassegnazione che fomenta in me la rabbia e la tristezza ed il dolore ogni volta che mi scopro incapace di fare qualsiasi cosa.

I posti in cui vivo diventano parte di me e mi insufflano la speranza del futuro ed il friccicore della possibilità. L’indefinito che ancora può prendere una forma migliore, migliore per me, più simile a come vorrei che fosse per rendermi felice. Ed in questa possibilità, farmi già ora sentire felice.

Ma una nota di tristezza permane.
Se solo in quella terra si avvertisse un pochetto che tutto è possibile ed ovunque è possibile e per chiunque è possibile, forse la rassegnazione pian piano lascerebbe il campo al desiderio di reagire. 

Attraverso così l’Italia, con il segreto desiderio che prima o poi i tempi maturino e si accenda da sè una scintilla di cambiamento. O magari trovi io da qualche parte la capacità di accenderla.

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