Il punto di partenza

Complice ‘sta cavolo di impostazione un pò ingegneristica della vita, complice una struttura genetica che è quella che è, io mi immagino sempre che quando bisogna cominciare qualcosa, bisogna farlo da zero, dal via, dalla linea dello start, insomma, come dire, bisogna prepararsi alla partenza e questa preparazione sembra presupporre un reset di quello che c’era prima.

Eppure, lo vedo intorno a me che una roba così non è molto ragionevole. Insomma, lo sforzo per azzerare tutto forse è maggiore del fare il primo passo.

Allora mi sono detta che può valere la pena fare un primo passo, cominciare da qui, da questo spazio impolverato che ho però costantemente in mente, così, senza fare troppe pulizie, ma partendo da quello che c’è. In fondo, il punto in cui sono, che sia di partenza o di mezzo percorso, è comunque il punto di arrivo di tutto quello che è stato, e non c’è cesura, ma uno scorrere fluido.

Non devo vivere a compartimenti stagni, ma sommando ogni piccola cosa, sì, forse è quello che c’è da fare, in un fluire un pò più sereno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...