cartelle

Può essere che sia una sindrome maniaco-compulsiva, ma la creazione di cartelle e sottocartelle è un istinto irrefrenabile quasi quanto quello di fare pulizia dei desktop altrui (ma questa sindrome forse è ancora più grave e pertanto va trattata a parte).

comunque, è sufficiente che uno dica che qualcosa su cui esiste un file faccia riferimento ad una possibile classificazione, tac, io gli ho già creato la cartella per archiviarlo in modo ordinato.

Ora lo faccio anche nella posta elettronica.

Ogni volta, però, rimpiango il caro vecchio Windows XP. Bei tempi, quelli, in cui riuscivo a decidere sempre io dove mettere le cose, e soprattutto in che ordine far apparire le cartelle. Invece no, questo qui, 7, insomma…anche con due partizioni decide che la cartella “documenti” è la cartella documenti. Insomma, faccio fatica ad interagire con lui, io che la cartella “documenti” poi non l’ho mai considerata come possibile classificazione dei miei files.

Sì, un post inutile.

 

 

 

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dei fiori finti e della bellezza moderna

Bè, faccio la fila dal fioraio, ci arrivo all’ultimo minuto e mi guardo intorno per vedere che è rimasto di bello. Intanto la signora sta servendo una ragazza prima di me. Le confeziona (che poi già sto verbo, confezionare, mah) tre rose. "Ti metto dei brillantini?"  "Si, si, grazie, stavo per chiedertelo" "Ecco fatto, bello no" "Si, bellissimo, sembra finto".

Sono perplessa. Al mio turno " Ti metto dei brillantini?" "Ehm, no, grazie, ok così".